
La storia di Fariba Hashimi e una domanda che va molto oltre lo sport Salire su una bicicletta, allenarsi, scegliere uno sport, immaginare di poter diventare un’atleta: per molte persone sono possibilità normali. Per Fariba Hashimi, ciclista afghana, non lo sono mai state. La sua storia è tornata sotto i riflettori durante il Giro d’Italia Women 2026, dove Fariba ha corso tra le professioniste portando con sé molto più di una storia sportiva. In Afghanistan è stata insultata e colpita con pietre mentre andava in bicicletta, non perché stesse facendo qualcosa di pericoloso o vietato agli altri, ma semplicemente perché era una donna. La sua famiglia l’ha sostenuta nonostante i rischi e, successivamente, Fariba ha trovato in Europa e in Italia la possibilità di continuare ad allenarsi e costruire il proprio percorso nel ciclismo professionistico. Guardiamo la sua storia e pensiamo: che coraggio. Ed è vero. Viene spontaneo domandarsi:...




































































































